Mese: settembre 2012

NAVEM PERFORARE IN QUA IPSE NAVIGET

(= “Fa un buco nella nave sulla quale egli stesso naviga “, frase attribuita a Cicerone, citata da Quintiliano).
E’ questa la palese idiozia in cui con atti di malgoverno ,corruzione e sprechi nella gestione della cosa pubblica ci siamo distinti in questi anni. La crisi economica e sociale gravissima, di origine soprattutto esogena, in cui si dibatte il nostro Paese sta indicando un non improbabile affondamento del naviglio Italia.

CONTRO LA DEMOCRAZIA

Sono oggi personalmente e decisamente avverso alla democrazia.
Perché mai, al riguardo, mi chiedo, una manica di ignoranti o di immemori, di idioti, di incompetenti e quant’altro (tutti insieme, una larghissima maggioranza) può decidere del mio futuro e di quello del Paese nelle urne?
Da sempre, assisto a votazioni senza senso, all’espressione di preferenze politiche dettate da tutto meno che dall’intelligenza e dalla ragione.

AI POSTI DI PARTENZA, PRONTI, START-UP!

Restart, Italia! è questo il frizzante nome del rapporto presentato lo scorso 13 settembre presso il Venture Incubator H-Farm, organizzazione -se così la si può chiamare- che da anni favorisce lo sviluppo delle start-up basate su modelli di business innovativi. Lo sfondo perfetto per la presentazione di questo documento, 170 pagine preparate da “12 apostoli”, esponenti di spicco o massimi esperti dell’imprenditoria innovativa, membri della task force istituita dal Ministro Passera.

PASCAL SALIN: LA CRISI DELL’EURO NON ESISTE. EVADERE IL FISCO? NON E’ IMMORALE

Francese e liberista fino al midollo si può. Pascal Salin è tra i massimi esponenti viventi della Scuola austriaca di economia. Già presidente della Mont Pelerin Society, l’associazione baluardo del libero mercato che annovera tra i suoi membri Milton Friedman e Friedrich von Hayek. Secondo alcuni rumors Salin avrebbe partecipato al summit riservato dei guru dell’economia organizzato a Villa Gernetto da Silvio Berlusconi e Antonio Martino. A domanda diretta lui non conferma né smentisce.

L’ATTACCO MUSSULMANO ALL’OCCIDENTE: E’ PREVEDIBILE UN RALLENTAMENTO ?

Fin dal 2006 con vari articoli su “L’Opinione delle Libertà” e “Cartalibera” (v. l’elenco in allegato) segnalammo il pericolo rappresentato per l’Occidente dall’Islam e dal suo ’integralismo e le illusioni della c.d primavera araba nonché la notevole pericolosità rappresentata dall’aumento dei flussi immigratori dai paesi mussulmani e africani. A quest’ultimo proposito ricordammo una frase di un Ulema: ”Noi vi vinceremo attraverso le vostre leggi permissive ed il ventre delle nostre donne”.

I RAZZISTI VOTANO OBAMA

Viene da lontano, da molto lontano, l’esprimersi e il conseguente voto di larga parte dei democratici bianchi a favore di Obama, il presidente ‘nero’.
E’ figlio di una colpa, meglio, di un sentirsi in colpa e del conseguente, inconfessato anelito all’espiazione.
Dentro di loro – senza che ne abbiano contezza ma dentro di loro – i centocinquanta e passa anni nei quali i padri e gli avi hanno voluto e strenuamente difeso lo schiavismo prima e la segregazione razziale dopo.
Il partito oggi di Mitt Romney, non dimentichiamolo, viene fondato nel 1854 soprattutto per combattere ed abolire appunto lo schiavismo e il primo presidente repubblicano è Abraham Lincoln.