Festival di Cannes 2013: anticipazioni

Chiusasi da poco più di due mesi la sessantacinquesima edizione, Gilles Jacob e Thierry Frémaux, rispettivamente presidente e direttore artistico del Festival di Cannes, sono già alacremente al lavoro per la kermesse 2013. Con l’intento di riscattare la scarsaqualità artistica denunciata quest’anno da professionisti e cinefili giunti per il consueto appuntamento primaverile sulla Croisette.

Rumors e indiscrezioni si accavallano con lo scorrere dei giorni, e già alcuni nomi importanti vengono dati per certi. Come Terrence Malick, che entro marzo 2013 concluderà il montaggio della sua nuova fatica cinematografica: To The Wonder, storia d’amore e tormenti con un cast fenomenale firmato Ben Affleck, Rachel Weisz, Rachel McAdams, Olga Kurylenko e Javier Bardem. Se il riservato maestro texano tenterà di bissare il successo ottenuto nel 2011 con The Tree of Life, dalla sponda est, il buon vecchio Allen, reduce dal turismo europeo di Midnight in Paris et To Rome with love, tornerà nell’amata Grande Mela, in compagnia di Bradley Cooper, Alec Baldwin e Cate Blanchett, sperando di riconquistare l’affetto perduto di fan e critica.

Sempre dall’universo a stelle e strisce, potrebbe approdare, sotto il sole della Costa Azzurra, il nuovo progetto di Sean Penn, The Comedien, con Robert De Niroin vece di protagonista. Utopica, per il momento, è invece la presenza di Peter Bogdanovich e del suo Squirrel to the Nuts, ma le sorprese, al Festival di Cannes, sono una squisita consuetudine.

Coté sudamericano, è attesissimo il ritorno dietro alla macchina da presa del messicano Alfonso Cuarón, con il fantascientifico Gravity, starring Sandra Bullock e George Clooney. Dal sensibile oriente, è insistente la voce di un Bong Joon-Ho per la prima volta in concorso per il massimo premio, con la trasposizione letteraria di un fumetto made in France: Le Transperceneige.

Ma è dall’Europa che giungono le notizione da far girare la testa agli appassionati della settima arte. Il danese Nicolas Winding Refn (vincitore del premio per la mise en scène nel 2011 con il favoloso Drive) e il suo attore feticcio Ryan Gosgling saliranno ancora, salvo defezioni last minute, la montée des marches, per presentare Only God Forgives, western contemporaneo dalle atmsofere noir, ambientato in una Bangkok violenta e crepuscolare. I vontreriani, invece, saranno lieti di ritrovare il loro idolo, in concorso in absentia (per le scandalose dichiarazionipro-Hitler del 2011) con Nymphomaniac, nome che è già tutto un programma. Bertrand Bonello e Michel Gondry difenderanno ancora i colori della Francia, mentre, per quanto riguarda l’Italia, la candidatura di Sorrentino sembra più che una certezza. Il cineasta partenopeo inizierà infatti le riprese del suo nuovo film La Grande Bellezza ad inizio agosto, per terminarle, presumibilmente, i primi mesi del nuovo anno, giusto in tempo per essere spedito in quel di Cannes. Nel cast figureranno Toni Servillo e Carlo Verdone, due nomi da cui è lecito aspettarsi grandi cose.

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