Una nuova guida per l’elettorato moderato?

Dalla fine dell’ultimo conflitto mondiale l’elettorato moderato ha, con alti e bassi, espresso fino ad ora la classe politica governativa del nostro paese che ha guidato la non facile ricostruzione, l’adesione alla N.A.T.O. alla Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, prima, alla Comunità Economica Europea ed all’ Euratom, poi, e lo sviluppo economico. Si deve al voto dei moderati se il rischio, fortissimo nel 1948, dell’avvento di un regime di tipo comunista fu eliminato anche se le illusioni marxiste tuttora condizionano frange dell’elettorato di sinistra.

Dopo la breve parentesi del Governo Prodi nel 1994 Silvio Berlusconi ebbe il merito di creare un movimento politico d’ispirazione liberale che fece da catalizzatore delle membra sparse dei partiti di centro destra.

L’alleanza con la Lega che ebbe il pregio, malgrado le smargiassate del suo leader, di cercare di avviare il processo per responsabilizzare la spesa fuori controllo delle Regioni, e con Alleanza Nazionale sembrò aver ricostituito il blocco di centro-destra (il famoso Pentapartito ) che aveva governato, come si è accennato, non male per quasi un cinquantennio il nostro paese.

La rottura con Fini, la gravissima crisi economica d’origine transatlantica e, soprattutto, gli errori di comportamento hanno costretto l’on.le Berlusconi a passare la mano al Governo c.d. Tecnico del Prof. Monti.

Salvo imprevisti tra pochi mesi si terranno le elezioni. Dai sondaggi (anche se non devono essere presi per oro colato ) sembra emergere un forte calo dei consensi per il P.D.L. e la Lega.

Anche a chi non é un politologo ma un semplice osservatore appare molto probabile che, salvo imprevisti, alla prossima tornata elettorale, adiuvanti il perdurare della crisi economica e delle astensioni, l’elettorato moderato vedrà un notevole calo nel numero dei propri rappresentanti in Parlamento.

E questo potrebbe essere pericoloso per il Paese giacché un’eventuale vittoria del P.D. e dei suoi alleati potrebbe tradursi in un Esecutivo condizionato dalle componenti piu’ estreme della Sinistra, dall’ondivaga I.D.V. e dall’incognita dei c.d. Grillini il cui programma é ignoto e, per conseguenza, in un’azione di governo incerta che non sarebbe in grado di adottare “rapidamente ” i provvedimenti indispensabili per superare la crisi: riduzione della spesa pubblica, a livello nazionale e regionale, liberalizzazioni, stimoli per la crescita etc.

Se questo quadro é verosimile sembra allora necessario, onde evitare il declino della rappresentanza politica degli elettori moderati, “un colpo d’ali ” da realizzare quanto prima.

Il P.D.L., che è ancora il perno delle forze moderate, dovrebbe cioé essere rinnovato profondamente. La gente comune é, invero, stanca di vedere in politica prevalentemente mestieranti della stessa (per mancanza di un’ altra professione ) o amici (-che)dei potenti di turno con un modesto se non nullo retroterra culturale e professionale. Si faccia pure largo ai giovani ma non sempre la giovane età é sinonimo di validità.

Non é casuale che nell’antica Roma il potere era appannaggio del Senato (da “senex “=vecchio ) composto dagli anziani delle principali famiglie aristocratiche. Occorrerebbe cioè pur sempre accertarsi di quali qualità gli stessi dispongano!

Per poter realizzare, però, nel poco tempo disponibile prima del voto una tale arditissima palingenesi sarebbe necessaria una personalità che riscuotesse il rispetto “incondizionato ” degli aderenti e degli avversari.

Chi potrebbe addossarsi un tale compito?

Come sopra accennato dovrebbe essere una personalità di notevole caratura e, in un certo senso, al disopra delle consorterie di partito.

Non ce ne sono -salvo errore- molte in circolazione.

Azzardiamo quattro nomi scusandoci per non averne citati altri senza dubbio altrettanto meritevoli: l’on. Prof. A. Martino; il Sen. Marcello Pera, il prof. Marzano, attuale Presidente del C.N.E.L,il dott. Gianni Letta.

Forse di questi, tutti altamente qualificati, il piu’ adatto alla bisogna potrebbe essere il dott. Letta per i seguenti motivi: é stato a lungo Sotto Segretario alla Presidenza del Consiglio e conosce come pochi la macchina dello Stato ed i problemi del Paese nonché gli esponenti politici di tutti gli schieramenti ed é da tutti rispettato, non é un ambizioso come ha dimostrato non volendo mai essere presentato quale candidato.

Lo si potrebbe definire un vero servitore dello Stato. Da semplice osservatore abbiamo l’impressione che grazie alla sua opera, non appariscente, molti errori dell’ultimo Esecutivo sono stati evitati.

Finche ha potuto é stato probabilmente un valido parafulmine e di questi tempi procellosi sono preziosi ! Utinam che accettasse !

Attendere gli esiti di eventuali primarie nel P.D.L. sarebbe un errore . Necessiterebbe, infatti molto tempo organizzarle e regolamentarle adeguatamente come ha egregiamente illustrato con il suo articolo su “carta libera” del 16 giugno u.s. Mauro della Porta Raffo.

1 comment for “Una nuova guida per l’elettorato moderato?

  1. Carlo Menichino
    28 giugno 2012 at 20:22

    Evidentemente sono un coglione privo d’ideali. Un coglione perché non ho capito, quando ero giovane, che avrei tratto grande vantaggio dal buttarmi in politica o nel sindacalismo (buona sarebbe stata l’area catto-comunista)e tirare a far ciccia; e poi perché non riesco a capire come si possa oggi sperare di neutralizzare la massa di cialtroni assetati di potere e di guadagni facili, spacciatori di aria fritta con il solo scopo di conservare la propria greppia, che occupano Parlamento, Senato e tutti gli altri centri di potere; anche se all’impresa si applicasse il Dott. Gianni Letta. Non ho ideali perché dopo aver visto tutto quello che ho visto e sentito in questi ultimi vent’anni di ideali non ne ho proprio più. Per strada mi guardo intorno e vedo, purtroppo, tanta gente, giovani e vecchi, che della cialtroneria nel vestire e nel comportamento ha fatto una abitudine di vita. Sono i risultati della semina che da decenni è stata voluta dalla classe politica. Cosa si può sperae !! Comunque…Mille auguri!

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