NEQUE PUDENDA NEQUE POENITENDA DICI DEBERE (Non si devono dire cose di cui vergognarsi né pentirsi – A.Gellio) “Noct.Atticae”

AVVERTENZA – Per un errore di trascrizione in questo articolo, non figurava il paragrafo II. Ci scusiamo con i lettori e lo ripubblichiamo integralmente

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Questo ammonimento di Aulo Gellio (scrittore ed erudito latino del 2° secolo d.C.), valido per tutti, dovrebbe essere tenuto presente soprattutto dagli uomini politici le cui affermazioni possono avere conseguenze piu’ o meno importanti sotto vari profili.

Il che, però, non avviene di frequente per vari motivi: desiderio di compiacere l’auditorio o per fini elettorali.

Due recenti episodi suffragano questa tesi.

I -Ci riferiamo in primo luogo alla dichiarazione del Presidente Napolitano in occasione della sua recente visita di Stato a Tunisi secondo cui egli vedeva “segnali incoraggianti” di un’evoluzione democratica della Tunisia. Un primo segnale” incoraggiante” é stata la decapitazione negli scorsi giorni di un giovane tunisino convertitosi al Cristianesimo. Inoltre il Ministero per gli Affari Religiosi tunisino ha intrapreso un’inchiesta penale contro Jalel Brick, noto blogger, che viene accusato di blasfemia. Lo stesso, che vive in Francia, mentre era seduto in un caffé dei Campi Elisi a Parigi, é stato colpito da una pugnalata sferratagli da giovani che avevano barbe inequivocabilmente salafite. In nome della “sharia “ Rachid Gannouchi,
Presidente di Ennahada, il partito islamico il cui Segretario, Hamad Jebal,é il Primo Ministro, si é detto contrario all’abolizione della pena di morte.
Ronde di uomini barbuti vanno in giro in città tunisine a minacciare baristi e donne senza velo.
L’attore Rajab Magri, accusato di essere un miscredente, é finito in ospedale in seguito alle percosse ricevute.
Immaginiamo, però, che tutto questo lascerà imperturbabile il prof. Riccardi, Ministro per l’Integrazione, che s’illude di poter” integrare” gli immigrati mussulmani e, forse, di farli addirittura, prima o poi, diventare membri della Comunità di S. Egidio.

II – Il Presidente degli Stati Uniti,Obama, ha avuto l’impudenza di criticare di recente pubblicamente i Governi dell’Unione Europea per le loro poco incisive iniziative per risolvere la crisi economica esortandoli quasi a seguire l’esempio del suo esecutivo. “Incredibile auditu “! Forse ha dimenticato che l’attuale terribile crisi é nata nel suo paese come -giova ricordarlo- quella del 1929 che contribuì fortemente al sorgere del Nazismo. Ma questo grande statista aspira alla rielezione ed in campagna elettorale tutto-come si suol dire- fa brodo.

2 comments for “NEQUE PUDENDA NEQUE POENITENDA DICI DEBERE (Non si devono dire cose di cui vergognarsi né pentirsi – A.Gellio) “Noct.Atticae”

  1. 6 luglio 2014 at 10:19

    sick of me talking about this yet still so trehllid that a part of my story about bullying, Speaking Up When You’re Bulled, in School and Beyond, is featured on tinybuddha! I am completely humbled by those who have read my story, and have

  2. 20 novembre 2012 at 21:21

    HEY AL !! i missed you and my exams are over (yayy) and i fallniy posted again (: i cant believe how lucky you are ! first london then paris ? oh yes please (: take heaps of pictures and i hope you have fun ^.^ xxxChloe9

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