“MEDICE CURA TE IPSUM” (MEDICO, CURA TE STESSO)

In un articolo del 27 settembre 2011 su “Carta Libera” intitolato “Dagli amici mi guardi Iddio ché dai nemici ci penso io” criticavamo l’atteggiamento delle autorità tedesche, con in testa la Cancelliera Merkel, che con i loro inopportuni e ripetuti interventi avevano messo in dubbio le possibilità di tenuta dell’economia italiana con le immaginabili ripercussioni negative sui nostri mercati finanziari e, “per li rami”, sull’intera economia dell’Unione Europea e della stessa Germania.
In una lettera al “Corriere della Sera” del 20 dicembre u.s. il lettore Fausto Fanti ha riassunto il contenuto di un recente articolo dell’autorevole quotidiano finanziario germanico “Handelsblatt” intitolato “La Verità” in cui veniva smentito il presunto virtuosismo dei Tedeschi in materia fiscale dato che il “debito reale”, se si includono cioè le spese per pensioni e sanità e l’aiuto alle persone non autosufficienti, è di 5000 miliardi di euro più elevato rispetto ai 2000 miliardi indicato dagli organi ufficiali. In totale, quindi, 7000 miliardi di euro.
Il debito pubblico germanico si attesterebbe, perciò, nel 2012 al 185% del PIL. In questo conteggio non sembra, peraltro, essersi tenuto conto dell’esposizione,ragguardevolissima, della Cassa Depositi e Prestiti tedesca e di altre voci( ad es. l’esposizione delle società veicolo che si sono accollate il salvataggio di varie banche tedesche). Questi dati sono stati confermati da “Die Welt”, autorevole giornale di Amburgo. Il rapporto debito pubblico tedesco/PIL salirebbe perciò addirittura al 197%.
Il debito pubblico italiano nel 2010 era stimato pari al 119% del PIL (fonte: CIA – World Factbook, aggiornato a gennaio 2011). Quest’anno il rapporto per il nostro paese sarà sicuramente più elevato ma non dovrebbe raggiungere il 185% del PIL.Nessun istituto di credito italiano ha dovuto fino ad ora essere salvato dalla mano pubblica.
In conclusione: il titolo di questo scritto non ci sembra inappropriato!

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1 comment for ““MEDICE CURA TE IPSUM” (MEDICO, CURA TE STESSO)

  1. Alberto Lopez
    6 gennaio 2012 at 23:21

    Anche Mucchetti, sempre sul Corriere ha più volte documentato come il deficit tedesco sia solo apparentemente inferiore al 100 %, confermando, fra l’altro, che il debito della Cassa depositi e prestiti tedesca non venga conteggiato.

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