Mese: gennaio 2012

QUALCHE NEO NEL GOVERNO MONTI

Premesso che governare un paese come l’Italia è sempre cosa ardua(sembra che Mussolini –c he non era uno stupido-abbia detto: “Non è difficile governare il popolo italiano – E’ impossibile“) e che lo sia maggiormente in questa drammatica congiuntura appare ovvio.
In un nostro articoletto pubblicato da “Cartalibera“ il 20 novembre 2011 dal titolo “Governo Monti: i suoi membri sono tutti donne ed uomini d’onore ….ma…“ manifestavamo qualche perplessità circa la possibilità che i vari ministri, esponenti del sistema universitario, dell’avvocatura, dell’establishment bancario etc., avessero la forza d’imporre alle categorie di provenienza le dure misure che la situazione rende necessarie dato che, stando alle dichiarazioni del prof. Monti, terminato il mandato ministeriale, i membri del suo Governo non si sarebbero candidati a cariche politiche e sarebbero rientrati nei ranghi d’origine.

LIBERALIZZACI DAL MALE

Il codice penale contempla l’ “omicidio del consenziente”, fattispecie però –casi di eutanasia a parte- difficile a riscontrarsi nella realtà, essendo l’individuo solitamente maldisposto verso chi gli vuol nuocere. Stupisce quindi che politici e giornalisti si ostinino a chiedere a farmacisti, notai e tassisti una serena ed oggettiva opinione sulla riforma. Riforma che sarebbe inutile proprio solo nel caso che la risposta delle categorie interessate fosse “ben venga”: se si oppongono (come è logico ed umano che sia), vuole dire che è necessaria, fatti salvi gli opportuni conguagli per chi, come i tassisti, il privilegio lo ha pagato e non ancora ammortizzato. I tassisti, in particolare, suscitano compassione, a destra ed a sinistra: sono anch’essi dei lavoratori suvvia.

IN DIFESA DEI LIBERISTI

L’ampio ventaglio di “liberalizzazioni” varate dal Governo Monti ha dato il via alle consuete giaculatorie contro l’imminente strage sociale. Non è una novità: si tratta dell’ennesima validazione del detto di Bastiat, per cui l’Idra dalle cento teste del pregiudizio economico è dura a morire.

Per il momento, però, non vogliamo fornire un’analisi, ed una critica, alle singole misure, ma limitarci a fornire una spiegazione da troppo tempo dovuta da chi, come chi scrive, si allinea tra le fila (oramai sempre più sparute) dei c.d. liberisti.

GERMANIA EUROPEA O EUROPA GERMANIZZATA ?

Sulla rivista “Internazionale” del 17 gennaio leggiamo : “Oggi Harry Kissinger avrebbe una risposta alla sua domanda su che numero comporre per parlare con l’Europa. Eccolo: +49 30 4000 2526. Quello dell’ufficio di Angela Merkel. “.

In queste settimane, a livello europeo, non solo in Italia , si discute molto sulla politica rigorista, fatta spesso di “nein”, della Cancelliera Merkel : solo “rigore e ubbidienza”. Per ora, “no” agli Eurobond, “no” al ruolo di prestatore in ultima istanza della Bce ; la posizione potrà cambiare solo dopo che saranno armonizzate le politiche di bilancio e fiscali dei paesi dell’UE.

PRESENTAZIONE DI AMERICANA

Un successo l’ultimo evento organizzato da “Cartalibera” mercoledì 11 gennaio 2012 alle ore 18 nella prestigiosa cornice del Salone degli Affreschi della Provincia di Milano. Mauro della Porta Raffo ha presentato il suo ultimo libro “Americana – Storia politica degli Stati Uniti. Cronaca della campagna elettorale 2008. Il dopo, l’oggi e gli scenari”, alla presenza di un folto pubblico, attento e partecipativo.

TEMPI MELANCONICI

“Malinconia” o “Melanconia ” (dal greco “malos” = brutto) significa “cattivo umore, tristezza”.

Leggendo la notizia delle dimissioni del Sottosegretario Prof. Melanconico (che ha,detto per inciso, anche un secondo cognome eguale a quello -il primo- dello scrivente anche se tra noi non vi sono rapporti di parentela neppure lontani) si é presi da sentimenti, appunto, di “melanconia o tristezza “.

LEZIONI DALLE ELEZIONI USA

Nel capolavoro di Agatha Christie “Dieci piccoli indiani” (titolo originale, oggi da bachettata sulle dita, “Ten little niggers”), dieci apparentemente irreprensibili ospiti di un misterioso anfitrione vengono uno dopo l’altro eliminati, in conseguenza di loro antiche e ben occultate nefandezze.