Se vuole sfidare Berlusconi, Fini si candidi alla presidenza del PDL

Il PDL è nato formalmente alla fine di marzo del 2009. Sono passati pochi mesi e vediamo Gianfranco Fini accusato di tradimento, di voler affossare Berlusconi, di stare dalla parte dei comunisti e di Napolitano, e questo a causa delle esternazioni con cui il Presidente della Camera sempre più spesso si smarca dal Presidente del Consiglio nonché del PDL. A me pare che Fini abbia ragione nel pretendere libertà di espressione nel PDL e a mettere in guardia dal rischio che il PDL si trasformi in una caserma.
L’esempio che ho altre volte fatto a questo proposito è quello dei Repubblicani americani, un soggetto con molte anime diverse che vede convivere ad esempio le destre religiose e i repubblicani più moderati alla Rudolph Giuliani. Il PDL dovrebbe essere un soggetto con molte anime che di volta in volta fanno emergere una personalità capace di prendere la guida del partito, senza dover per forza, come afferma Sandro Bondi, mirare a “definire un’identità culturale comune”. Quale dovrebbe essere questa “identità culturale comune” a un laico e un cattolico? E tra un socialista e un liberista?

Il rischio che corre Gianfranco Fini è però quello di essere un nuovo Follini, quello delle “discontinuità”, del lavorio ai fianchi volto a far cadere il proprio premier votato dagli elettori per far salire al suo posto un altro, che gli elettori non hanno votato. C’è un modo per evitare che questo accada: Fini si potrebbe candidare apertamente alla successione a Berlusconi alla guida del PDL, nei modi e nei tempi previsti dallo Statuto.
A norma di Statuto il Congresso del PDL si dovrà tenere nella primavera del 2012, preceduto dai congressi provinciali che dovranno eleggere i delegati al Congresso nazionale.
Fino a quel momento Fini faccia quadrato attorno al suo leader e sottolinei sempre che le sue esternazioni si riferiscono al PDL che fin d’ora lui inizia a proporre agli iscritti e agli elettori per il congresso del 2012. Se vincerà il congresso porterà quelle idee alle elezioni del 2013 in qualità di candidato alla Presidenza del Consiglio.

Inoltre Fini si batta per una questione procedurale che ad alcuni sembrerà banale, ma in realtà è fondamentale. Lo Statuto del PDL è vago su due punti:
1) Il Presidente nazionale del Popolo della Libertà è eletto dal Congresso nazionale con apposita votazione, anche per alzata di mano, secondo le modalità che verranno individuate nel Regolamento congressuale. (art. 15)

2) Il Congresso provinciale elegge […] i delegati al Congresso nazionale secondo le modalità indicate dal Regolamento del Congresso. (art. 29)

Fini faccia delle proposte chiare su questi regolamenti congressuali, per evitare la farsa dei gazebo che hanno solo dovuto ratificare l’antidemocratica nomina dei delegati da parte delle correnti locali del partito.

Per avere la nostra iscrizione al PDL ed il nostro voto (ma forse qui chiediamo troppo) Fini proponga al Congresso la modifica dell’art. 25 dello Statuto del PDL, che delinea le procedure per la definizione delle candidature nel PDL. Oggi questo articolo assegna al Presidente del partito il compito di nominare i parlamentari nazionali ed europei, i Presidenti di Regione e i candidati dei “listini” alle regionali, lasciando a delle persone nominate dal Presidente l’ultima parola sulle altre nomine di rango inferiore. Noi preferiremmo che le candidature fossero votate dagli elettori (primarie) o per lo meno dagli iscritti (senza possibilità di delega).

In questo modo Fini darebbe un segnale importante sulla sua volontà di creare un PDL con una vera democrazia interna, e di non voler solo congiurare contro il monarca con l’obbiettivo di succedergli.

2 comments for “Se vuole sfidare Berlusconi, Fini si candidi alla presidenza del PDL

  1. 21 luglio 2014 at 20:00

    Paka, de9soler de t’embeater avec une question de9bile, mais je ne sviaas pas ou la poser T__T (pardonne-moi, il est 22 h et je suis fatiguer, mon cerveau n’est plus trop en e9tat de fonctionner), donc je voulais savoir si tu as utiliser overblog pour cre9e ton blog ? Si ce n’est pas le cas dit moi ce que tu as utilise9e, je n’en peut plus de chercher

  2. 7 luglio 2014 at 05:53

    Muito bom Beto. Sem vocea jamais traiemos estes momentos registrados. Espero que a ABES tenha como armazenar este acervo para no futuro relembramos o nosso passado. As coisas boas que estamos fazendo Uma abrae7o, Vitorio.

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