I grandi della letteratura del ‘900: tutti di destra

E’ ora di riprendere per le corna (lo fece a suo tempo Giovanni Raboni sul Corriere) e sfatare una ridicola convinzione: quella che la cultura sia ‘di sinistra’.

Guardando alla letteratura del trascorso Novecento (e non è forse proprio la letteratura la massima espressione culturale possibile?), in verità, difficilissimo trovare un vero ‘grande’ che non fosse, invece, di ogni possibile destra, molte essendo le deviazioni in quel particolare labirinto.

Ecco, in rigido ordine alfabetico, i ‘destri’ di sicura fede: Maurice Barrès, Gottfried Benn, Leon Bloy, Jorge Luis Borges, Louis Ferdinand Céline, Emile Cioran, Paul Claudel, Benedetto Croce, Gabriele D’Annunzio, Pierre Drieu La Rochelle, Thomas Stearns Eliot, Edward Morgan Forster, Carlo Emilio Gadda, Knut Hamsun, Hermann Hesse, Eugene Ionesco, Marcel Jouhandeau, Ernst Jünger, Tommaso Landolfi, Thomas Mann, Filippo Tommaso Marinetti, Francois Mauriac, Charles Maurras, Eugenio Montale, Henri Millon de Montherlant, Vladimir Nabokov, Aldo Palazzeschi, Giovanni Papini, Luigi Pirandello, Ezra Pound, Giuseppe Prezzolini, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, William Butler Yeats.

E non è finita visto che esistono anche i transfughi dalla sinistra, quelli che sono stati folgorati, a un certo punto della vita, dalla rivelazione dei disastri e dei crimini del comunismo storico e che per questo hanno finito con l’attestarsi su posizioni sostanzialmente liberali: Wystan Hugh Auden, André Gide, Ernest Hemingway, Arthur Koestler, André Malraux, George Orwell, Ignazio Silone, Elio Vittorini…

E a parte ancora, perché è impossibile immaginare quali sarebbero state le loro convinzioni e vicende politiche se il destino li avesse fatti vivere altrove, i grandi perseguitati da Stalin: Isaak Babel’, Josif Brodskij, Michail Bulgakov, Marina Cvetaeva, Osip Mandel’stam, Boris Pasternak, Alexander Solzenicin …

Fatto è che il vero letterato, il romanziere, il pensatore si caratterizzano per il loro individualismo e dove si è mai visto un individualista di sinistra?

4 comments for “I grandi della letteratura del ‘900: tutti di destra

  1. Contra Currentem
    15 dicembre 2013 at 22:26

    Vabbè,si parla di grandi della LETTERATURA,quindi tolgo Heidegger(filosofo),Scmitt(giurista) ed Evola(filosofo),ma non Eliade,che oltre ad essere stato un grande studioso di folklore e religioni,si è distinto anche come valente romanziere…E aggiungo invece in sostituzione dei tre tolti:Gustav Meyrink,Yukio Mishima e Rainer Maria Rilke….

  2. Contra Currentem
    15 dicembre 2013 at 20:20

    Sono di Destra anche:Hugo Von Hofmannsthal,Martin Heidegger,Leo Perutz,John Ronald Reuen Tolkien,Fernando Pessoa,Borries von Munchausen,Alexander Lernet Holenia,David Herbert Lawrence,Robert Erwin Howard,Hanns Heinz Ewers,Carl Schmitt,Howard Phillips Lovecraft,Karl Hans Strobl,Joseph Roth,Mircea Eliade,Lucien Rebatet,Georges Simenon,Julius Evola,Hans Friedrich Blunck,e sicuramente ne dimentico molti altri…

  3. damo
    25 aprile 2013 at 14:34

    scusate, ma che cazzo ci fa montale?

  4. Giovanni
    22 aprile 2012 at 10:34

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