Applausi e sputi – Un libro da leggere

E’ la prima biografia completa a vent’anni dalla morte.

Noi che l’abbiamo conosciuto nelle file del vecchio Partito Liberale negli ultimi anni ‘70, leggere questo libro vero e documentato, è stato come un pugno nello stomaco, ci ha fatto accapponare la pelle; è un libro duro, spietato, contro la rimozione collettiva.

L’autore del libro, Vittorio Pezzuto, ha spiegato. E’ La mia opera riporta la biografia di un personaggio che ha vissuto il più rocambolesco caso giudiziario dell’Italia del dopoguerra. Tortora è stato “ammazzato”  per ben due volte: la prima volta dai pentiti, dai magistrati e dai giornalisti; la seconda nella memoria collettiva. Oggi chi ha più di trent’anni ricorda Tortora per la vicenda giudiziaria che l’ha travolto ma non per il grande giornalista e presentatore che è stato.

Fu arrestato il 17 giugno 1983 con l’accusa di essere un camorrista e uno spacciatore di droga. Il caso Tortora costituisce un grande errore giudiziario al quale nessuno ha voluto rimediare dicendo almeno “Scusate, ci siamo sbagliati”.

Come ha scritto Lino Jannuzzi : “Nessuno dei pm e dei giudici dell’inchiesta e del processo a Tortora è stato mai condannato a risarcire i parenti di Tortora, nonostante la vittoria dei referendum sulla responsabilità civile dei magistrati. Tutti i pm e i giudici del processo a Tortora hanno fatto una brillante carriera dopo la morte del presentatore per il cancro che lo ha aggredito in carcere ne continuano ad amministrare giustizia a Napoli e dintorni.”

Filippo Facci sul Giornale, a proposito di questo libro, scrive : “E’ tra le migliori biografie che abbia mai letto in assoluto, qualcosa che forse dovrebbero leggere e rileggere colleghi, avvocati, magistrati, cittadini e scolari che credono di sapere e invece non sanno, credono di ricordare e invece non ricordano, credono che ogni tanto succeda ancora qualcosa, nel mondo della malagiustizia italiana, e invece è già successo tutto: ma di più.”

Pierluigi Battista sul Magazine del Corriere scrive: “Si legga anche soltanto qualche pagina di un libro straordinariamente documentato Applausi e sputi di Vittorio Pezzuto pubblicato da Sperlig & Kupfer, per capire il torto mostruoso che fu fatto a Enzo Tortora: la pagina peggiore di una magistratura feroce, la pagina peggiore di un giornalismo servile e conformista (tranne rare eccezioni, in primis Enzo Biagi), la pagina peggiore di una politica in fuga (tranne rare eccezioni, in primis i radicali)”.

Francesco Cossiga a Vittorio Pezzuto ha detto: “Io non corro pericoli ma a lei la mandano in galera”.” Stia tranquillo: in Italia non occorre essere colpevoli per finire in galera. Anzi, essere innocenti, come dimostra il suo libro, guasta.”

2 comments for “Applausi e sputi – Un libro da leggere

  1. 6 luglio 2014 at 14:48

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