Una giusta reazione

Apprendo solo oggi – per la penna di Sergio Romano che ne fa cenno sul Corriere rispondendo a un lettore – che il presidente della Commissione Europea Manuel Barroso, di recente, aggiornando un vecchio e risaputo cliché, ha affermato che “si può essere comunisti a vent’anni ma solo chi è senza cervello può ancora esserlo ancora a quaranta”. Al riguardo, mi chiedo come sia possibile da parte nostra (intendo da parte di noi italiani tutti) accettare senza reagire duramente un cotale insulto rivolto, per di più da un’autorità europea, al nostro amatissimo presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il quale, nel 1991, allorquando il partito comunista italiano fu sciolto, aveva sessantacinque anni suonati.

Ove non intervenga con tutto il proprio possibile peso il governo e, in particolare, il ministro degli esteri Massimo D’Alema (per parte sua, nel citato 1991, quarantaduenne), sfiderò a duello Barroso, altro modo per lavare l’onta insopportabile non esistendo!!!

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