Pecoraro Scanio, il ministro peggiore

Il Governo Prodi ormai tira a campare, cerca di sopravvivere senza governare.

L’indice di consenso nella pubblica opinione è sempre più basso. I litigi tra gli stessi ministri (Mastella ; Di Pietro, Ferrero; ecc.)  sono sempre più frequenti. Perfino Padoa Schioppa, fino ad oggi stimato banchiere, sta rapidamente dilapidando la sua lunga esperienza di banchiere internazionale, mostrando arroganza, inesperienza politica e non conoscenza dei problemi quotidiani della gente, con battute infelici  come il termine “bamboccioni” rivolto ai giovani oppure con l’elogio sulla “bellezza delle tasse”. Qualcuno ha scritto che la frase  “le tasse sono una cosa bellissima” non avrebbe osato dirla nemmeno il ministro napoleonico Giuseppe Prina, che per molto meno venne scaraventato dalla finestra dagli inferociti milanesi stufi dei balzelli.

Parlando con amici e conoscenti però, la palma del peggior ministro di questo governo, credo che spetti a Pecoraro Scanio, Ministro dell’Ambiente, un ministro parolaio, incompetente, demagogo, fondamentalista ed estremista ambientalista, contrario ad ogni tipo di sviluppo sostenibile.

Cavalca il suo catastrofismo professionale, puntando in modo demagogico sull’allarmismo e su catastrofi imminenti.

Le sue battaglie sono sempre state basate su istanze anti-moderne, sui No: No alla Tav;  No al carbone, No agli inceneritori e termovalorizzatori; No ai rigassificatori; No alla base di Vicenza; No al nucleare.

Il massimo del ridicolo è stato raggiunto con la recente Conferenza sui cambiamenti climatici; conferenza organizzata dal governo  in cui si è detto che in Italia, unico paese al mondo, le temperature erano cresciute quattro volte di più che nel resto del pianeta (!!!). I dati presentati durante la Conferenza sono stati poi sconfessati da tutta la comunità scientifica.

Il prof. Franco Prodi, oltre ad essere il fratello del Presidente del Consiglio, dirige al CNR l’Istituto di Scienze dell’atmosfera  e del clima, anche a nome della comunità scientifica ha affermato che “la Conferenza è stata impostata male; hanno sbagliato a leggere i dati”, quindi sono state fatte affermazioni false.

Pecoraro Scanio è ormai diventato lo zimbello internazionale.

Non contento, ora ha annunciato di voler promuovere una manifestazione anti-nuclearista a Roma il prossimo 10 novembre.

Come ha detto giustamente Vincenzo Pepe, Responsabile nazionale “FAREAMBIENTE” (Movimento ecologista democratico-liberale) :

“Ogni fondamentalismo finisce per nuocere alla causa risultando spesso irrazionale e fideistico. L’ambiente è la vita stessa dell’uomo sul pianeta oltre alla nostra qualità della vita. Vogliamo tutti respirare aria pulita; avere acqua sufficiente e pulita; avere trasporti efficienti e poco inquinanti; non avere rifiuti sotto casa; mangiare cibo non avvelenato dall’inquinamento del suolo; avere meno emissioni di carbonio in atmosfera; meno disastri ecologici; meno inquinamento acustico. Tutto questo nell’ottica che lo sviluppo e le comodità della tecnologia non possono essere fermate, nessuno vuole tornare al mondo bucolico di Lucrezio ma tutti vogliono capire i limiti dello sviluppo senza isterismi e catastrofismi che non aiutano la causa della tutela ambientale.
Se il ministro per le politiche ambientali vuole davvero bene all’ambiente deve recuperare la credibilità persa, altrimenti, il disastro che ha procurato alle strategie di tutela ambientale è talmente grave che difficilmente potrà essere recuperato in tempi brevi.”

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