2° Premio Controcorrente Luca Hasdà

Lunedì 15 ottobre prossimo a Milano presso il Museo di Storia Contemporanea in via Sant’Andrea, 6 alle ore 21, nel corso di un incontro pubblico di commemorazione di Luca Hasdà verrà assegnato il 2° Premio Controcorrente, premio promosso dal nostro giornale on-line Cartalibera, e dedicato alla memoria di Hasdà.

Il Premio, alla sua prima edizione, era stato assegnato dopo un sondaggio tra i nostri lettori (e sulla base di alcuni nomi finalisti indicati da un’apposita Commissione) a Magdi Allam, un personaggio di notevole levatura morale e culturale,  realmente controcorrente, soprattutto per “aver sconfitto con coraggio ipocrisie e stereotipi sulla questione dell’integrazione dei musulmani”. Inoltre una Commissione specifica aveva anche assegnato un premio speciale ad un ente, l’Istituto Bruno Leoni, uno dei più importanti “think tank” liberali e liberisti non solo in Italia, ma nel mondo.

Quest’anno, a differenza della prima edizione, chiediamo direttamente ai nostri lettori di segnalare via e-mail al nostro indirizzo info@cartalibera.it un personaggio dell’imprenditoria, del giornalismo, della letteratura, dello spettacolo, ecc. che in questi ultimi mesi o quest’anno abbia mostrato pienamente spirito libero, anticonformismo, autonomia di pensiero, contro i vari tabù o miti o sprechi o facili conformismi. In sostanza un personaggio che si sia distinto per la capacità di operare in modo etico e socialmente utile, anche a costo di scontrarsi con interessi e poteri consolidati.

Questo andare “controcorrente” era tipico di Luca Hasdà, morto 12 anni fa a soli 34 anni. Non dimentichiamo che Luca era stato il più giovane consigliere comunale  milanese, eletto a soli 19 anni nelle liste del partito liberale italiano. Nei due mandati elettivi si distinse per il coraggio nel denunciare sprechi di denaro pubblico e cattiva amministrazione, anticipando “tangentopoli”. Tra i casi più noti da lui sollevati (nel decennio ’80-’90) la gestione del Teatro della Scala e gli appalti delle società municipalizzate.

Anche precedentemente, quando era ancora studente al Liceo Parini, fondò la Nuova Confederazione Studentesca, un movimento che, nel clima di violenza post-sessantotto, si affermò nelle scuole superiori e nelle Università opponedosi ai sorprusi e alle intimidazioni ad insegnanti e studenti e cercò di ridare dignità all’istituzione scolastica. Questo  procurò a Luca  minacce ed aggressioni, che però non lo intimorirono.

La sera del 15 ottobre sarà l’occasione per gli amici e per tutti coloro che l’hanno conosciuto nel suo percorso umano, civile e politico, di ricordare ancora Luca Hasdà a 12 anni dalla scomparsa.

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