Partito Democratico: falso in atto pubblico

Cosa pensereste di una persona che usasse volutamente i vocaboli, se non a vanvera, comunque a sproposito dando loro un significato che assolutamente non hanno? Ovviamente, che sta cercando di imbrogliarvi.

Così si deve pensare riguardo al nascente partito democratico in relazione alla cosiddetta (e falsa) primaria in programma per ottobre.

Le ‘vere’ primarie nascono, dopo un travaglio di circa quindici anni, negli Stati Uniti d’America ufficialmente nel 1903 allorquando il governatore del Wisconsin Robert La Follette decide di utilizzarle. A livello nazionale, entrano in uso parzialmente nel 1912 tra i repubblicani.

Due le ragioni – l’una legata all’altra – che giustificano il nuovo istituto: la prima é che dando la voce al popolo, direttamente agli elettori, la scelta dei candidati viene sottratta alla segreterie e ai boss partitici; la seconda é che in tal modo si procede alla selezione dei candidati a una carica pubblica poco dopo in palio.

Ora, quanto alla prima questione, nel caso del nostrano partito democratico, come dimostra anche solo il veto a Bersani (per non parlare del rifiuto a Marco Pannella), tutto il contrario: la candidatura Veltroni é stata proprio un diktat delle segreterie partitiche e come tale finisce per essere (essendo folkloristiche o quasi le alternative ‘concesse’ magnanimamente dagli apparati) una imposizione. Così non fosse, Bersani – un ‘vero’ possibile antagonista – avrebbe potuto presentarsi.

Riguardo, poi, alla seconda questione, perché scegliere un candidato se le elezioni non sono in vista? Ripetono, infatti, tutti che Prodi deve restare…

Fatto è che, come anche un bambino capirebbe, di altro non si tratta che della scelta – obbligata come sempre tra i comunisti e spacciata per tutt’altro – di un segretario di partito. Quanto poi alla definizione ‘democratico’ che i fondatori del movimento hanno scelto, che dire se non che la memoria corre, più che all’omonimo partito americano, alla vecchia Germania dell’est e cioé alla sedicente Repubblica Democratica tedesca?

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