Lassismo e abusivismo

In più occasioni, su “Cartalibera”, abbiamo denunciato i numerosi fenomeni di illegalità o di abusivismo, fenomeni abbastanza diffusi ovunque , in particolare nelle grandi città: da Milano a Roma, da Venezia a Napoli, da Bologna a Palermo, e nel contempo abbiamo anche stigmatizzato un certo lassismo, una preoccupante tolleranza da parte delle Autorità preposte al controllo.

Con riferimento alla situazione milanese, al di là del nostro giudizio che è sostanzialmente positivo sull’uscente amministrazione di centro-destra milanese (basti pensare alle diverse realizzazioni positive: Scala; Fiera; depuratori; Passante; Villa Reale; grandi mostre; ecc.), non dobbiamo però dimenticare le “ombre”, cioè alcuni problemi irrisolti o sottovalutati o eccessivamente tollerati. Si vedano, ad esempio, le baraccapoli abusive; le occupazioni abusive di numerose case popolari, di immobili pubblici e privati; l’abusivismo sui mezzi pubblici; l’intera città con i muri sporchi di graffiti; commercio ambulante illegale; l’aumento delle auto parcheggiate in doppia e tripla fila; senza parlare poi dell’immigrazione clandestina.

La battaglia iniziata dalla Giunta milanese contro i “graffiti” sui muri non ha dato i risultati concreti sperati ; da questo punto di vista, Milano è una delle città più “graffittate” (più sporche) d’Italia. Recentemente è nata una associazione per la lotta contro i graffiti con una serie di idee e proposte concrete. Valutiamole con attenzione e decidiamo con urgenza.

L’occupazione abusiva di case popolari ha assunto dimensioni preoccupanti; e l’ex-prefetto Ferrante, nonostante le numerose richieste di intervento da parte dell’Amministrazione, raramente è intervenuto con le ordinanze di sgombero.

L’abusivismo sui mezzi pubblici è andato sempre più aumentando nel corso degli anni, raggiungendo livelli non più accettabili. Su questo argomento eravamo già intervenuti su “Cartalibera”, contestando anche i dati dichiarati dall’Azienda Municipale (ATM). Infatti da rilevazioni statistiche effettuate un anno e mezzo fa, secondo l’ATM, l’abusivismo si aggirerebbe sul 7-8 %, di giorno, con punte molto più alte nelle ore serali. Pur rilevando che tali percentuali sono molto più elevate rispetto a quelle di 10-15 anni fa, secondo il nostro modesto parere, queste percentuali non rispecchiano completamente la realtà. Secondo noi, l’abusivismo a Milano è purtroppo molto più elevato. Questo riguarda sia i mezzi di superficie che, addirittura, la metropolitana e il passante. Praticamente i controlli sono molto scarsi. Alle entrate del passante, poi, mai visto un controllo degli abbonamenti. In diversi casi, le stesse macchine obliteratrici non funzionano. A chi paga il biglietto, dà molto fastidio vedere tante persone che non lo pagano. In conclusione, per il futuro, prima di pensare ad eventuali ritocchi tariffari, cerchiamo di effettuare maggiori e più frequenti controlli e ridurre drasticamente questo brutto fenomeno di abusivismo.

Siamo consapevoli che non si può eliminare del tutto, ma ridurlo sì e quantomeno cercare di riportarlo a livelli fisiologici accettabili.

In sostanza i problemi della legalità, del rispetto delle regole, dovranno avere la priorità nella prossima tornata amministrativa.

Si è parlato spesso e si parla, anche a sproposito, di “tolleranza zero”. Noi diciamo “no al lassismo”, ma “sì al rispetto delle regole”; in sostanza ci vuole maggiore severità nei controlli e serietà nei provvedimenti sanzionatori per dare più ordine e decoro alla nostra città.

Invece da qualche tempo a questa parte, (forse perché siamo sotto elezioni) sui giornali appaiono articoli e dichiarazioni di un altro tenore e, ovviamente, lettere di protesta di singoli cittadini.

Ad esempio leggiamo: “Negli ultimi mesi si stanno moltiplicando da parte di vari esponenti della maggioranza di palazzo Marino le richieste di minore severità nell’elevare contravvenzioni. Si chiede in pratica alla polizia locale di non sanzionare ciò che sanzionabile sarebbe. Le multe, si dice, fanno perdere voti. Mi pare di ricordare che nel programma di questa amministrazione alle ultime elezioni figurassero anche la “tolleranza zero” contro sosta selvaggia e l’aumento del numero di vigili sulle strade per reprimere la crescente indisciplina dei cittadini al volante”.

Condividiamo completamente la lettera di questo cittadino.

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