La Grande Milano

Il 20 giugno scorso si è svolto a Milano, organizzato dall’UPI (Unione Provincie Italiane) e dalla Amministrazione Provinciale di Milano, un importante convegno dal titolo “Dalle Provincie alle Città metropolitane. Una proposta per la governance delle aree metropolitane”

In quella occasione il Presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati ha rilanciato e proposto (secondo noi giustamente) una vecchia idea della città metropolitana milanese, cioè della Grande Milano.

Una Istituzione che dovrebbe sostituire l’attuale Provincia e coordinare le varie Municipalità (gli attuali Comuni) e soprattutto  occuparsi di traffico e mobilità, di sicurezza, immigrazione, energia, sviluppo economico; e con un sindaco metropolitano eletto direttamente dai cittadini.

Dobbiamo ricordare che questa proposta non è nuova, anzi  è molto datata. I primi a parlarne sono stati i liberali milanesi, in particolare Giovanni Malagodi e Armando Frumento fin dagli anni ’60 (si veda a tal proposito il convegno di studio organizzato dal PLI milanese nel 1964 su “La Provincia Ambrosiana”). La proposta di un governo metropolitano era contenuto anche nel programma dei liberali per le elezioni amministrative di Roma del 1965. 

Successivamente l’argomento è stato ripreso più volte da altre forze politiche; ricordiamo, da ultimo, anche un progetto di legge sulla materia dell’On. Egidio Sterpa nel ’90.

L’argomento delle aree metropolitane, in questi 30-40 anni, è stato oggetto di studi da parte di numerosi economisti e cultori del “local government”  sia a livello internazionale che nazionale: si vedano ad esempio gli studi di Buchanan, di Musgrave, e a livello italiano del prof. Mazzocchi .

Ovviamente il problema del governo metropolitano ha avuto una varietà di risposte organizzativo-istituzionali nei vari Paesi europei e negli USA.

Alcuni esempi: la “città stato” o “città regione” (Berlino; Vienna; Bruxelles; Madrid), oppure un governo metropolitano di secondo livello, direttamente elettivo (la Grande Londra), oppure associazioni volontarie di comuni, oppure agenzie funzionali di scala metropolitana.

D’altra parte una città come Milano, che è paragonabile ad una regione con circa 4-5 milioni di abitanti, che ha una molteplicità di industrie e di realtà operative, che presenta una forte mobilità giornaliera di persone, richiede un livello di governo adeguato.

Questa nuova entità territoriale locale è stata formalmente introdotta nella Costituzione con la riforma del Titolo V, ma in pratica tutto è ancora fermo e abbastanza fumoso.

Come deve nascere questo nuovo governo? da una trasformazione dell’attuale provincia? oppure con un’espansione di poteri e compiti del Comune capoluogo? oppure da un disegno strategico affidato al coordinamento dei comuni interessati?  Una linea emergente (come consenso) e di sintesi sembra sia quella già  sperimentata per il governo della Grande Londra. Per gli aspetti finanziari, qualcuno ha parlato di una specie di “holding” incaricata a reggere le fila dei grandi investimenti riguardanti l’area metropolitana.

Importante è che non si crei un doppione istituzionale (quindi l’attuale Provincia va soppressa), bensì una struttura leggera e snella, prima di tutto per un problema di costi e secondo, anche per  non creare elementi di disturbo istituzionale.

Condividiamo quindi quello  che ha scritto Carlo Maria Lomartire su “Il Giornale (sabato 25 giugno ’05): “Il Presidente della Regione Formigoni, il Sindaco Albertini e i leader lombardi e milanesi della Casa delle Libertà devono prendere l’iniziativa replicando al Presidente della Provincia, meglio se lanciando una loro proposta. Proposta che non dovrà essere necessariamente antagonista o alternativa a quella di Penati che ha effettivamente una sua concreta efficacia e semplicità. Oltre tutto nessuno può più eludere quella che – stando ai risultati di una ricerca dell’Ispo di Mannheimer- è ormai un’esigenza chiaramente percepita dalla grande maggioranza dei cittadini di quella  che fino ad oggi è stata chiamata la Grande Milano”.

2 comments for “La Grande Milano

  1. 26 luglio 2014 at 00:59

    Perfetto nulla da dire,la semplicite0 la tua mroilgie carta vincente Questo look ,apparentemente, messy, ma tanto ricercatolo adoro e poi i colori del rossetto e del maglione, la cinta e la bag di stellacosa chiedere di pif9!!!Ancora una volta ti riveli una grande fonte di ispirazione. Buona giornata,Melania.

  2. 6 luglio 2014 at 07:35

    supra france Je pense que jai mis les re9glages e0 tort. Maintenant que jai change9 les re9glages, il ya seumelent 1 sur 8 messages visibles au public. Auparavant fixe9 au contenu mature, malgre9 labsence de nudite9. Dois-je double-poster? Cest la partie blog qui ma confo

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