Quanto costa la campagna elettorale dei candidati di AN?

Su uno dei tanti siti internet di vari giornali, i cosiddetti “forum”, abbiamo letto: “Girando per Roma non si vede che manifesti di AN (Alleanza Nazionale).  Ma dove avranno preso tutto questo denaro? Questa domanda se l’è posta anche la Mussolini”.

Leggendo questa frase abbiamo pensato a Milano ed abbiamo visto che anche nella nostra città e provincia, da alcune settimane,  i muri, le palizzate, addirittura gli alberi sono tappezzati di numerosi manifesti e in diversi casi anche di tabelloni di grandi dimensioni.

I nomi di Prosperini, Borsani, Ferretto, Frassinetti, Guaglianone, Fiorella ed ora anche del partito con Fini sono dappertutto. Il solo Guaglianone (ex-militante dei NAR) ne ha affissi migliaia.

Quanto costano queste campagne? E chi le paga?  E poi le affissioni sono regolari?

Diverse piazze cittadine poi sono occupate anche da vari gazebo di questi candidati.

I rappresentanti di AN avevano fatto incetta di prenotazioni e di concessioni, con largo anticipo sui tempi, occupando quindi tutti gli spazi a  disposizione, con la conseguenza di togliere tutti gli spazi disponibili agli altri partiti sia di maggioranza che di opposizione. E’ dovuto intervenire il sindaco Albertini per una più corretta ripartizione delle aree in modo da garantire la “par condicio”.

Il sindaco ha firmato un’ordinanza che modifica le regole per gli spazi di propaganda elettorale: d’ora in poi i posti saranno assegnati solo ai partiti.

 

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