Un graffio a… Montezemolo

I milionari che devono le loro fortune alle buone frequentazioni, senza essersi mai sporcati le mani con il lavoro (almeno inteso nella comune accezione del termine) non ci sono mai stati simpatici.

Quando inneggiano al corporativismo, dietro cui si nasconde lo statalismo, ci piacciono ancor meno.

Se poi giocano a fare i paladini dei lavoratori, e sindacati e partiti della sinistra plaudono, allora la nostra diffidenza e antipatia, forse, qualche fondamento razionale ce l’ha.

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