ADONIS. VIOLENZA E ISLAM

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Si tratta di un saggio, a nostro parere, di notevolissimo interesse, sotto forma di una conversazione tra Ali Ahmad Sai id Esber,pseudonimo “Adonis”, uno dei più importanti poeti ed intellettuali del mondo arabo, nato in un villaggio siriano nel 1930, laureato in filosofia a Damasco, che risiede a Parigi, e Houria Abdelouahed, docente all’Università “Paris Diderot”, psicanalista e traduttrice.

L’intervistatrice pone una serie di quesiti ad Adonis sul problema della violenza nel mondo islamico alle quali l’intellettuale siriano risponde, fornendo indicazioni storiche e testuali tratte dal Corano nonché citazioni letterarie che brillano, secondo noi, per chiarezza e precisione.

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LibertatesVideo – Fertilio, Chiesa e nazismo attrazione fatale

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Dario Fertilio, intervistato da Roberto Zani, parla del suo nuovo libro “L’anima del Fuehrer – la fuga dei nazisti in sud America”, editore Marsilio. Un tuffo nella storia del secolo scorso; protagonista del libro il vescovo austriaco Alois Hudal che aiutò criminali nazisti a lasciare l’Europa e che coltivava un progetto utopistico e folle: cristianizzare il nazionalsocialismo contro l’ateismo sovietico. Una storia avvincente con Roma e Koenigsberg a fare da sfondo agli interrogativi sul senso della misericordia e sulle ragioni dell’amore e della verità

L’Unione Europea è in grave pericolo

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Dopo la catastrofe del secondo conflitto mondiale statisti illuminati compresero che un’organizzazione europea interstatale avrebbe contribuito efficacemente a scongiurare altre guerre. Furono cosi’ costituite la Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio, prima, poi la Comunità Economica Europea e l’Euratom.
Grazie a tali istituzioni ed alle regole che vennero poste i paesi membri fruirono di un periodo di pace e di progresso lungo e ragguardevole.

L’intellettuale rivoluzionario nell’ interpretazione di Raymond Aron

ARON Raymond, 1966 © ERLING MANDELMANN ©

La forza di attrazione dei partiti totalitari si manifesta tutte le volte che una grave congiuntura economica fa emergere una sproporzione tra la capacità dei sistemi rappresentativi e le necessità di guida delle società industriale di massa.

Le caratteristiche che rendono il totalitarismo un sistema politico radicalmente antidemocratico sono agevolmente individuabili per Raymond Aron: l’identificazione tra partito e Stato, la normalizzazione delle organizzazioni indipendenti, la trasformazione di una dottrina di parte in ortodossia nazionale, la violenza dei comportamenti e dello smisurato potere della polizia.

Il 5 giugno, liberi di essere milanesi

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Ancora una volta Milano anticipa cambiamenti profondi della società italiana. Era già una celebre constatazione di Gaetano Salvemini: “quel che accade oggi a Milano, domani avverrà nel resto d’Italia”. E questo qualcosa oggi si identifica con la mutazione, forse la rifondazione dell’intero schieramento di centrodestra, scosso dai populismi della Lega e di Fratelli d’Italia, dalla disgregazione in corso nella galassia berlusconiana, dalla cronica subalternità del centrismo di Alfano alla sinistra.

Trenitalia ha appetito: il pranzo lo paghiamo noi?

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E’ in arrivo un nuovo progetto di Trenitalia: la compagnia vuole acquistare Anas e Atac per diventare un gruppo aggregante nella mobilità nazionale.
Il pretesto è quello di risolvere i problemi in cui si dibattono queste due aziende e di ridurre il debito statale perché in questo modo il debito Anas uscirebbe dal perimetro del debito pubblico.