Reddito di cittadinanza: aspettatelo invano

Con la sicumera tipica di chi, come lui, ha mietuto grandi successi nella vita, Luigi Di Maio ha annunciato che da Aprile il reddito di cittadinanza sarà realtà. Sarebbe, pur ridimensionato rispetto alle promesse elettorali, un grande successo per il Movimento 5 Stelle. Sarebbe, ma non sarà: in pratica, la erogazione di questo deprecabile beneficio sarà impossibile prima di molti mesi, che saranno caratterizzati dal caos più assoluto. Vediamo perché.
I beneficiari sembravano fino a ieri 1,4 milioni di famiglie, ora divenute 1,7 (un aggiustamento di oltre il 20% “last minute”, che vuoi che sia).

Share

La Libia, Gheddafi e l’Italia

Cosa abbiamo guadagnato e cosa abbiamo ottenuto con la mediazione, a Palermo, fra le due principali fazioni in lotta nella guerra civile di Libia? C’è chi dice che sia stato un flop, concentrando l’attenzione sulla plateale uscita di scena della Turchia, che ha abbandonato il tavolo negoziale. C’è chi, invece, sottolinea il successo del primo summit libico promosso dall’Italia, dopo anni in cui ci siamo limitati a seguire la politica di potenze più attive nell’area, quali Francia e Usa.
La vera domanda, è: perché prima non eravamo noi a gestire la crisi libica? Tutto sommato è l’Italia la potenza ex coloniale nel paese nordafricano. È l’Italia che ha la maggiore e più lunga esperienza negli affari libici. È sempre l’Italia la nazione europea geograficamente più vicina. Eppure siamo quasi del tutto esclusi dalla gestione della crisi libica post-Gheddafi.

Share

TAV: BASTA CON GLI INDUGI! IL FUTURO DELL’ITALIA PASSA DALLE INFRASTRUTTURE

Sabato 12 gennaio a Torino si terrà una nuova manifestazione del comitato “Si Tav”.
L’associazione I Liberali e il nostro giornale Cartalibera, con il direttore Edoardo Croci, aderiscono all’iniziativa, con la convinzione che crescita del Paese non possa prescindere da infrastrutture strategiche la cui realizzazione è in forte ritardo. Di seguito riportiamo il comunicato del comitato “Si Tav.”
L’anno 2018 è finito, ma non è giunta ancora nessuna notizia sui risultati dell’analisi costi benefici della TAV, promessi più volte dal Governo. Per questo motivo non vogliamo più stare ferme, ma vogliamo far sentire la voce di tutti coloro che hanno a cuore le infrastrutture del Paese.

Inoltre, l’aumento dei pedaggi autostradali dal 1° gennaio solo per le autostrade del nord-ovest, Torino-Bardonecchia, Aosta-Monte Bianco e Torino-Savona, lascia  presagire una mossa del governo per influenzare il lavoro della commissione incaricata, che avrebbe già dovuto consegnare le sue valutazioni sulla TAV.

Share

l bike sharing a Milano compie 10 anni. Le ragioni di un successo non casuale

10 anni fa, il 3 dicembre 2008 il Comune di Milano ha introdotto il servizio di bike sharing BikeMi. Il servizio, partito con 66 stazioni e 650 bici, si è progressivamente sviluppato fino alle attuali 282 stazioni e 4.650 bici (di cui 1.000 elettriche introdotte per l’EXPO 2015), a cui dallo scorso anno si sono aggiunte le bici cinesi free floating, per un totale di circa 17.000 bici in servizio.
10 anni fa il successo del bike sharing non era dato per scontato. Anzi nei freddi giorni di inizio dicembre in cui BikeMi fu avviato – arrivò anche la neve ad imbiancare le biciclette – dominava un diffuso scetticismo tra i commentatori. In realtà i milanesi dimostrarono subito di gradire l’innovazione e la diffusione di BikeMi è stata un elemento chiave anche nel promuovere l’estensione della rete di piste ciclabili. Questo perché il bike sharing era stato concepito sin dall’inizio come uno degli elementi di una strategia sistemica di sviluppo della mobilità sostenibile a Milano, con forti sinergie  con l’introduzione del road pricing nello stesso anno e lo sviluppo della rete metropolitana.

Share

Il populismo è il male del popolo

Nella Ricchezza delle nazioni Adam Smith contrappone “la scienza del legislatore, le cui deliberazioni dovrebbero essere governate da principi generali che sono sempre gli stessi, all’abilità di quell’insidioso e astuto animale volgarmente chiamato uomo di stato o politico i cui giudizi sono ispirati dalle circostanze del momento” (UTET 1975, IV, 2). Se dovessimo definire il populismo, che tanti altri hanno definito in vario modo, diremmo proprio che esso consiste nel totale abbandono o nel parziale allontanamento dei governanti dalla scienza del legislatore e nell’affidarsi a insidiosi e astuti uomini politici che sfruttano le circostanze del momento per imporsi affermando disvalori contrastanti con gli smithiani principi generali che sono sempre gli stessi.

Share

Alberto Mingardi e IBL Libri (Filippo Cavazzoni) vincono il Premio nazionale letterario Amerigo “Delle Quattro libertà”

Milano – 20 novembre. Premio nazionale letterario Amerigo “Delle Quattro libertà”, ecco i vincitori 2018. Alberto Mingardi curatore di “L’ignoranza e il malgoverno Lettere A Liberty”, di Vilfredo Pareto  – Edizione 2018 – Liberi Libri e Filippo Cavazzoni, direttore editoriale IBL Libri, per la pubblicazione di “Storia e cambiamento sociale. Il concetto di sviluppo nella tradizione occidentale” di Robert A. Nisbet – edizione 2017.
Ha dichiarato il Coordinatore del Chapter Amerigo Milano Edoardo Croci: “Promuoviamo con questa iniziativa la crescita dei rapporti culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti. Il premio vuole dare un riconoscimento ad autori ed editori che promuovono i valori di libertà come elemento fondante delle società aperte”.

Share